Approccio Comparato:

l’Approccio Comparato è un approccio teorico nato negli anni ’80 in Italia, a Firenze. Questa
prospettiva pone l’accento sul confronto fra un modello psicologico e un altro più che sulla loro
integrazione per cercare di valorizzare al meglio ogni contributo. La comparazione nasce come
metodologia di ricerca tesa a superare i confini di un’unica scuola e di un’unica prospettiva,
caratterizzandosi per un’apertura verso teorie e tecniche diverse, in particolare, ma non solo, verso
quelle psicodinamiche, cognitivo-comportamentali e gestaltiche. Grande rilevanza nell’approccio
comparato ha il “tailoring” (Norcross, 2002), ovvero la possibilità di ritagliare l’intervento
psicologico/psicoterapeutico sulle peculiarità del paziente in termini di difficoltà del caso, capacità
di insight, risorse culturali, relazionali e di contesto in un clima di accoglienza, ascolto e rispetto
reciproco.